Franco Cascini

 

Nasce ad Arezzo il 9 luglio 1947, a 14 anni entra nel mondo dell'oreficeria e qui apprende i procedimenti della lavorazione, compresa la progettazione, l'incastonatura delle pietre e la realizzazione del modello. Nel 1979 nasce la sua azienda dove le esperienze acquisire negli anni lo portano a produrre, partendo dal progetto, preziosi oggetti in oro, spesso rifiniti singolarmente e quindi pezzi unici, con notevole apprezzamento di clientela e operatori del settore. Nel 1993, in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II al santuario della Verna, gli viene affidato l'incarico di realizzare una scultura in oro, con all'interno di esso, una reliquia consistente in un pezzo del saio originale di San Francesco d'Assisi, ottenendo così riconoscimenti significativi. Parallelamente al suo lavoro porta avanti con passione la propria ricerca nell'incisione a bulino. I suoi primi lavori iniziano nel 1977, realizzando su commissione centinaia di selle per gli eserciti a cavallo degli Emirati Arabi, in argento, completamente traforate e incise a mano, nonché diademi per le mogli dei sultani, intarsiate ma con 'aggiunta di perle e pietre preziose. Sperimenta l'incisione su rame, ottone, argento, oro, realizzando lastre di grandezza diversa. Dopo anni di studi si accosta alla pietra serena, materiale tipico toscano e inizia a realizzare incisioni su questa pietra, che opportunamente trattata risulta perfetta per realizzazioni di paesaggi, scorci di piazze o monumenti, così, come per le scene di caccia e le rappresentazioni di animali e figure. Nelle opere più recenti, partendo dalla scelta di pietre di spessori e grandezze variabili, individua i soggetti più adatti e lavora con strumenti e tecniche sempre più complessi e, espressione della costante ricerca della perfezione tecnica, unita alla tradizione dei materiali.

 

He was born in Arezzo on July 9, 1947, at the age of 14 he entered the world of goldsmiths and here he learned about the processes of machining, including the design, the setting of the stones and the realization of the model. In 1979, his company was born where experience gained over the years led him to produce precious gold objects, often finished individually and therefore unique pieces with remarkable appreciation for the customers and operators of the industry. In 1993, on the occasion of Pope John Paul II's visit to the sanctuary of Verna, he was entrusted with the task of creating a gold sculpture, with inside it a relic consisting of a piece of the original saint of Saint Francis Assisi, thus gaining significant awards. At the same time as his work, he is passionately pursuing his own research into bunch engraving. His first works began in 1977, commissioning hundreds of saddles for Armenian armed forces in silver, fully trimmed and engraved by hand, as well as diadems for the wives of the sultans, inlaid but with the addition of pearls and stones precious. Experiment with engraving on copper, brass, silver, gold, making plates of different sizes. After years of study, she joins the serene stone, typical Tuscan material and begins to make engravings on this stone, which is handled appropriately to create landscapes, squares or monuments, as well as hunting scenes and representations of Animals and figures. In the latest works, starting with the choice of stones of varying thicknesses and variables, he identifies the most suitable subjects and works with increasingly complex tools and techniques, an expression of the constant search for technical perfection coupled with the tradition of materials.